"Servizi professionali, vicino a te."

Un punto di riferimento per le aziende del Nord d’Italia che hanno come obiettivo la crescita. Imprenditori con una visione a lungo termine ai quali offrire un’assistenza che li sollevi dalla quotidianità della gestione aziendale fatta da adempimenti e burocrazia che tolgono linfa e forza alla spinta imprenditoriale. I nostri servizi sono orientati ad affiancare l’azienda nella quotidianità affrontando insieme tutti gli aspetti più “noiosi” del fare impresa in Italia.
Grazie al coinvolgimento di professionisti per ogni ambito di sbocco, la nostra Associazione diventa un punto di riferimento importante con l’indiscusso vantaggio di unificare in un’unica sede moltissime competenze.

Centralizzare tutti i servizi significa innanzitutto ottenere un immediato risparmio di tempo che nel mondo aziendale si trasforma in risparmio economico. La certezza di poter delegare ed esternalizzare presso un unico fornitore servizi che richiedono tempo e risorse che potrebbero essere più redditizie se applicate al core business della vostra azienda.

Sedi A.L.IM.:

l’Associazione è presente nelle seguenti regioni: Lombardia, Veneto e Piemonte. A fianco trovate tutti i recapiti per contattare velocemente la sede a voi più vicina.

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24/3/2017 - La condotta irreprensibile per anni salva il lavoratore che offende il cliente dal licenziamento

SeacInfo Amministrazione del personale
La condotta irreprensibile per anni salva il lavoratore che offende il cliente dal licenziamento
Essere per anni un dipendente modello salva il lavoratore dal licenziamento per giusta causa per aver rivolto frasi ingiuriose ad un cliente dell'azienda. Questo il principio pronunciato dalla Corte di Cassazione con la Sentenza n. 7346 del 22 marzo 2017, con la quale dichiara illegittimo il licenziamento operato da un'azienda nei confronti di una lavoratrice per aver rivolto ad un cliente frasi 'irriguardose' dopo la richiesta di chiarimenti di quest'ultimo.I giudici della Corte Suprema hanno precisato che la legittimità del licenziamento per giusta causa è legata ad un comportamento del lavoratore tale da costituire una 'grave negazione degli elementi essenziali del rapporto di lavoro e, in particolare, dell'elemento fiduciario', elemento che il giudice non ha riscontrato nel procedimento in esame ritenendo non proporzionale l'episodio alla sanzione inflitta, anche per la condotta irreprensibile della lavoratrice nel corso degli anni.

24/3/2017 - Proroga del termine di trasmissione delle informazioni previste dall'accordo Fatca

SeacInfo Fiscale
Proroga del termine di trasmissione delle informazioni previste dall'accordo Fatca
Con Provvedimento 23 marzo 2017, l'Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga del termine per la trasmissione dei dati previsti dall'accordo Fatca (Foreign account tax compliance act) in relazione all'anno 2016. In particolare, data la modifica del tracciato disposta dal Fisco americano e il conseguente adeguamento, da parte dell'Agenzia, dei documenti tecnici relativi alla modalità di compilazione dei dati, l'Agenzia ha disposto che il termine entro il quale eseguire l'adempimento sarà il 31 maggio 2017 anziché il 30 aprile 2017.

24/3/2017 - Licenziamento per scarso rendimento legittimo solo se il lavoratore danneggia la produzione

SeacInfo Amministrazione del personale
Licenziamento per scarso rendimento legittimo solo se il lavoratore danneggia la produzione
In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha stabilito che il provvedimento espulsivo per 'scarso rendimento' è legittimo solamente qualora il rendimento del lavoratore sia non solo inferiore alla media, ma abbia anche effetti negativi sul resto della produzione. Inoltre, non rilevano nella valutazione eventuali precedenti disciplinari imputabili al lavoratore.Con queste motivazioni, con la Sentenza n. 7522 del 23 marzo 2017, la suprema corte ha dichiarato illegittimo il licenziamento del lavoratore per scarso rendimento, sottolineando che nella giurisprudenza più recente il concetto di 'scarso rendimento' è legato 'piuttosto che al dato obiettivo della inidoneità della prestazione al conseguimento degli obiettivi aziendali, a un inadempimento del lavoratore che abbia carattere notevole e sia a lui imputabile'.

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